Post

Storia di Chiaiano 4^ punt/ nel dopoguerra

Immagine
Capitolo Nono Chiaiano nel dopoguerra  (negli anni dal 1944 al 1954) Finite le paure della guerra, siamo negli ultimi anni del 1940, (dal 1944 al 1949) inizia una nuova era, quella della speranza di lasciarsi alle spalle le brutture della miseria, dell’arretratezza culturale ed il nascere di un mondo migliore da viversi nella democrazia e nel rispetto della persona umana con la gioia di vivere spensieratamente, senza afflizioni di non più farcela. Rinascono le associazioni cattoliche, rappresentando i Patroni delle varie parrocchie, esistenti sul territorio, come quella a Polvica, (antico borgo del quartiere di Chiaiano) che fa riferimento alla Chiesa di San Nicola di Bari, e quindi riprendono le attività proprie dell’associazionismo cattolico parrocchiale, quella ricreativa e ludica. Nella contrada propriamente, detta Chiaiano, nascono, invece, quelle, che fanno capo alla parrocchia di San Giovanni Battista, che si contrappongono a quella di Polvica, e sono l’associa...

Storia di Chiaiano- 3^ punt/ le 4 giornate del 1943

Immagine
Capitolo Ottavo  durante le 4 giornate del 1943 Anche il Borgo di Chiaiano che, dal 1926 era diventato uno dei quartieri di Napoli, conobbe l’occupazione tedesca, il bombardamento anglo americano e l’eroica resistenza dei suoi abitanti durante le quattro giornate di Napoli. Durante quel triste periodo, alcuni personaggi si prodigarono con il loro agire ad assistere, ad aiutare i propri compaesani, (Chiaiano, a quell’epoca anche se facente parte di Napoli, era ancora un paese) proponendosi con il loro coraggio, con assoluta abnegazione, e sfidarono le avversità del momento, per questo sono ancora presenti nella memoria di tutti Chiaianesi, sia per averli conosciuti personalmente, sia per averne sentito parlare dai loro genitori, che vissero anch’essi in quei tragici momenti. Come si può dimenticare e non far ricordare ai posteri il dottor Giovanni Di Marino, il medico condotto,  ‘ a Vammana , Donna Rosa Cerullo in Diaspro , la levatrice di C...

Storia di Chiaiano - 2^ punt/ Vie di comunicazione

Immagine
Capitolo Sesto Chiaiano dopo l’unità d’Italia Fino a che non fu costruita la Strada Provinciale Santa Maria a Cubito, il comune di "Chiaiano ed uniti" era considerato solo un borgo agricolo attraverso il quale si accedeva alla capitale del regno, Napoli, per andare a vendere i prodotti agricoli ed altre mercanzie, trasportate da villici, sia del borgo medesimo, che quelli dei vicini comuni della zona nord, Mugnano, Marano, Calvizzano. Il viaggio avveniva attraverso viuzze, percorse da carri e carretti, a piedi col barroccio, od in groppa ad un asino, ad un mulo od ad un cavallo facendo frequenti soste presso taverne, ubicate lungo il percorso, (la più nota era “ Taverna del Portone " al Furlone) giacché il viaggio, per raggiungere il centro, era lungo, tortuoso e stancante. . Verso la metà dell’Ottocento, le stesse vie per giungere a Napoli, iniziarono ad essere solcate da qualche diligenza per i signori padroni o dagli sciaraballi (carri senza cope...

La Storia di CHIAIANO 1^ punt/ le Contrade

Immagine
Storia di Chiaiano Dalle origini a l’anno 2000 -Introduzione - Andrò a descrivervi una breve storia, che si riferisce alla nostra “Chiaiano”, uno dei quartieri più periferici della Città di Napoli, distante dal Centro 7 Km. a Nord-Est. dalle origini fino al 1943, l’anno, in cui sono nato, che è solo ricerca bibliografica, trasposizione di racconti e leggende tramandatemi. Fino agli anni 1926 Chiaiano era un Comune autonomo, ciò è avvalorato dal fatto che, tutti coloro che sono nati prima di quel periodo, hanno il Codice Fiscale specifico del Comune di nascita - Chiaiano e cioè C906, mentre Napoli è F839. Dal 1943 al 2000 al contrario è memoria vissuta dal sottoscritto e corredata da esperienze dirette da chi ancora può testimoniare, ciò che descriverò verificatosi in questo lasso di tempo. Andiamo allora per ordine, I primi abitanti di Chiaiano erano - Oschi (od Osci) dei quali, parte dominante erano gli Aurunci, i Volsci e gli Equi, che risiederono nei Campi Ebu...