Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta gonfaloni regioni italiane

Chiaiano, istituzione come Comune

Immagine
Decreto Istitutivo del Comune " Chiaiano ed Uniti"

La madonna 'e Vasce 'o Ponte - a Chiaiano.

Immagine
La madonna della " Pietà di Michelangelo Buonarroti" riprodotta nella cappella votiva  a Chiaiano giù al ponte di via A, Cocchia Ad un esplicita richiesta fattami qualche giorno fa, da un carissimo amico Chiaianese, La richiesta era ; chi fece edificare   la Cappella votiva, che si può ancora ammirare, nota come “ ‘a Maronna ‘e Vasce ‘o Ponte”,   giù sotto il ponte di Via   Aldo Cocchia, che prosegue poi   per via della chiesa verso la parrocchia di San Giovanni Battista a Chiaiano; desidero sapere qualcosa di storico, di vero accertato ? Facendo le dovute ricerche storiche e facendomi aiutare con meravigliose foto del mio amico , Ferdinando, e da mio figlio Vlady  traccerò una attendibile scenografia   della   nascita della Cappella e chi la volle nel lontano 1724 per rendere, come biglietto da visita nell’ospitare nel proprio feudo; come era solito fare in quel periodo, mostrare la più perfetta devozione alla religione imp...

Lo stemma della regione marche

Immagine
Lo stenma della Regione Marche Il vessillo della regione Marche La bandiera della Marche , come quella di molte altre regioni italiane, fece la sua prima apparizione il 4 novembre 1995 ( giornata delle Forze Armate ) quando il presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro volle esibire in una sala del Quirinale le bandiere delle regioni italiane Lo stemma delle Marche rappresenta un picchio verde stilizzato, che si sovrappone in parte alla lettera maiuscola M, di colore nero, in campo bianco delimitato da una striscia verde in forma di scudo. Il picchio è stato scelto in quanto esso era l'animale totemico dei Piceni , che nell' Età del ferro abitavano la maggior parte del territorio delle odierne Marche unificandone le culture, sino a quell'epoca diversificate

Gonfalone della Regione Abruzzo

Immagine
Gonfalone della Regione Abruzzo Bandiera adottata con legge regionale del 21 maggio 1999, ma già apparsa nel 1995 (talora con la dicitura in oro "Regione Abruzzo" sopra lo stemma, non confermata dalla legge). Drappo di proporzioni 2/3, contornato da una bordura d'oro; nastro tricolore (qui non rappresentato) annodato sotto il puntale. Al centro del campo bordò (che vuol simboleggiare il tradizionale calore del popolo abruzzese) lo stemma regionale adottato insieme al gonfalone il 22 luglio 1986. Esso rispecchia la natura della regione: i monti innevati (i più elevati di tutto l'Appennino), le valli e le colline, il mare. Bibliografia - Vexilla Italica, 1, 1987; 2, 2000   Stemma della Regione Abruzzo Lo stemma della Regione Abruzzo è composto da a fascia bianca è posta in alto a sinistra, quella verde al centro e quella azzurra nella parte inferiore, riflettendo tale disposizione il susseguirsi dei monti, delle colline e del ...

il gonfalone della provincia di Milano

Immagine
stemma della Provincia di Milano La Provincia che utilizza tale Gonfalone è   La Provincia di Milano L’attuale stemma della Provincia di Milano è il frutto di un attento studio, che ha trovato approvazione da parte del Consiglio provinciale il 29 gennaio 1998, ottenendo il decreto di concessione del Presidente della Repubblica a meno di tre mesi di distanza. La disposizione legislativa in materia di stemmi degli enti territoriali è un regio decreto del 1896, seguito da un altro regio decreto del 1929, che ha chiarito inequivocabilmente che gli stemmi delle Province devono obbligatoriamente rispettare la cosiddetta forma “sannitica”, cioè la forma all’incirca rettangolare dello scudo, sovrastato da una corona arricchita da due rami, uno di alloro l’altro di quercia. Lo stemma della Provincia di Milano è composto da due elementi: il segno grafico, cioè il simbolo, e la scritta, ovvero il logotipo. I due elementi sono inscindibili e devono sempre essere utiliz...

Gonfalone della Provincia di Roma

Immagine
Gonfalone della Provincia di Roma Lo Stemma della Provincia di Roma, il cui utilizzo fu concesso da Umberto I, Re d'Italia, con decreto del 28 maggio 1899, affonda le sue radici nella Roma Antica. Lo Stemma “ partito di rosso e azzurro, all'aquila d'argento, coronata, col volto abbassato “ com'è descritto nella, tabella numero 1250 del Libro Araldico degli Enti Morali, si ispira a quello dell'antico Prefetto Suburbicario di Roma, istituito dall'Imperatore Augusto quale omaggio al popolo romano, la cui giurisdizione coincideva territorialmente con quella che sarebbe diventata Provincia di Roma. Regio Decreto del 1899 di S.M. Umberto I Re d'Italia (a sinistra). Lettera patente del 28 Maggio 1899 nella quale, Re Umberto I concede l'utilizzo dello stemma, alla Provincia di Roma. (originale conservato presso l'Archivio della Provincia di Roma).

Gonfalone e stemma della regione Umbria

Immagine
Gonfalone della Regione Umbria Il Gonfalone regionale della Regione Umbria è il simbolo regionale rappresenta infatti i tre ceri di Gubbio che, ogni 15 maggio, facendo rivivere una tradizione antichissima, vengono portati fino al Monte Ingino nella famosa "Corsa dei Ceri"; una corsa dal fascino magico che per la sua fama è divenuta ormai anche un evento mediatico noto in Italia e nel mondo. Stemma della Regione Umbria Lo stemma della Regione Umbria raffigurai in sintesi grafica i tre ceri di Gubbio, di colore rosso, delimitati da strisce bianche, in campo argento di forma rettangolare La bandiera dell' Umbria prende spunto dal gonfalone disegnato dagli architetti Anselmi, vincitori del concorso nel 1971 , che descrissero il simbolo con queste parole: « Ci premeva [...] che stemma e gonfalone divenissero segnali di quel territorio [l'Umbria, ndr], e che quindi rispecchiassero lo spirito, le tensioni, l'atmosfera, ...

Gonfalone e stemma della Regione Calabria

Immagine
Stemma della Regione Calabria Lo stemma della Regione Calabria, raffigurato nel immagine sovrastante, è racchiuso in una cornice ovale, è inquartato in croce di Sant'Andrea, con le seguenti figure disposte con riferimento a chi le guarda: nel quarto alto il pino laricio, poggiante si una linea dritta; nel quarto in basso una colonna con capitello dorico, poggiante su una linea ondulata; nel quarto di sinistra la croce bizantina; nel quarto di destra una croce potenziata. I colori delle singole raffigurazioni sono: verde in campo d'oro per il pino, azzurro in campo d'oro per la colonna, nero in campo d'argento per le due croci. Legge Regionale n. 6 del 15 giugno 1992  Origini e Simbologia dello Stemma calabrese : Il pino laricio rappresenta le bellezze naturali della regione. La colonna ricorda l'età della Magna Grecia. La Croce Bizantina, ricorda l'impero bizantino di cui la Calabria ha fatto parte. La Croce Potenziata, già pre...

Gonfalone e stemma della Regione Sardegna

Immagine
Gonfalone ufficiale della Regione Autonoma  della Sardegna Il IL Gonfalone e lo stemma della Sardegna è un drappo d'argento con la croce di rosso accantonata con quattro teste di moro, cornice ovale dorata ed è accompagnato da un cartiglio " Gonfalone e lo stesso con il nome ufficiale della regione. Bandiera dei quattro mori, diventata dal 1999  la bandiera ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna . La Bandiera dei quattro mori ( Sos battor moros in sardo logudorese , Is cuattru morus in sardo campidanese Li quattru mori in sassarese e gallurese , Els quatre moros in catalano , I càtru mori in tabarchino ) è la bandiera ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna .. « campo bianco crociato di rosso con in ciascun quarto una testa di moro bendata sulla fronte rivolta in direzione opposta all'inferitura. » ( Legge Regionale 15 aprile 1999, n. 10; Art. 1 ) Storicamente invece la fronte è rivolta vers...

Gonfalone della regione Sicilia

Immagine
La Sicilia , prima regione ad ottenere uno statuto di speciale autonomia, è stata l'ultima a dotarsi il 28 luglio 1990 di stemma e gonfalone ufficiali. La bandiera predisposta nel 1995 aveva al centro uno stemma ricalcante il modello definito da una proposta di legge del 1982 (poi decaduta), inquartato con le armi normanna (1°) e sveva (2°) della Sicilia, la triquetra (3°) e l'arma aragonese (4°). Esso è simile ma non uguale a quello che compare sul gonfalone adottato nel 1990 differenziandosi solo per l'ultimo quarto (Sicilia aragonese con pali e aquile anziché Aragona con i soli pali). Tale bandiera, ancorché usata dalle istituzioni, non ebbe grande seguito e nel 2000 fu definitivamente sostituita dalla più fortunata versione seguente. Stemma e gonfalone erano stati adottati con la legge regionale n. 12 del 1990 , approvata dall' Assemblea regionale siciliana , su proposta del parlamentare regionale e storico Giuseppe Tricoli . Gonfalone ufficiale del...

Gonfalone della Regione Emilia Romagna

Immagine
Gonfalone della Regione Emilia Romagna Il gonfalone della Regione Emilia Romagna Legge Regionale regola anche la forma, le dimensioni e il colore del gonfalone: "Il gonfalone della Regione Emilia-Romagna consiste in un drappo di seta di un metro e un metro per settanta centimetri, di colore bianco, contornato in oro, terminante a punta rivolta verso il basso. All'interno è riprodotto lo stemma della Regione con sotto evidenziata la scritta "Regione Emilia-Romagna" sormontata da una lista di colore rosso" . Infine, la legge stabilisce che il gonfalone venga conservato nella sala della Giunta regionale e potrà essere esposto in occasioni stabilite, per esempio in occasione di avvenimenti e ricorrenze che rivestano particolare importanza e solennità ai quali il Presidente abbia stabilito la presenza della Regione. i Bandiera con Stemma della Regione Emilia Romagna Bandiera di impiego assai limitato, approntata nel 199...

Gonfalone della regione Lombardia

Immagine
Gonfalone  della Regione Lombardia Bandiera introdotta verso il 1978 e mai resa ufficiale per legge, nonostante sia molto popolare e largamente usata dalle istituzioni regionali. I colori sono d'ispirazione naturalistica. L'emblema centrale rappresenta la trasposizione grafica della "rosa camuna", frequente nelle incisioni rupestri della Val Camonica e vuol collegare la cultura lombarda all'Europa poiché analoghe forme rupestri - di significato ancora incerto - si ritrovano anche in altre zone del continente. La bandiera ricalca lo stemma regionale, quadrato, stabilito con legge regionale il 12 giugno 1975 insieme al gonfalone (sul quale la rosa camuna è rappresentata insieme a una complessa raffigurazione del Carroccio. Gonfalone ufficiale della Regione Lombardia Questa è la rosa camuna, è una delle più famose incisioni rupestri risalente a una antica civiltà quella dei Camuni che vissero durante l'Età del Ferro...