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NON SO VOI

Non so Voi  (poesia scritta e letta in occasione del 44^ 'anniversario dell'incontro degli ex alunni dell'istituto  A Diaz) Non so Voi, ma stasera sto provando una sensazione di gioia, di felicità un piacere immenso per questo evento sperando che ce ne saranno ancora tanti. Come è bello leggervi negli occhi i ricordi più belli, che insieme abbiamo vissuto, I dubbi per il futuro, che speravamo potessero con il diploma, poi svanire. Le speranze di un avvenire migliore, frutto del nostro impegno nello studio. La consapevolezza di riuscire come lo desideravano i nostri genitori. Ormai ne son passati di anni, se non sbaglio più di quaranta siamo maturi, siamo stanchi, ma fieri di averli vissuti con tanti sacrifici, anche. Stasera non deve essere un rimembrare, ma l’inizio di un rivederci ancora. Per confrontare le nostre esperienze rafforzando di più le nostre conoscenze Siamo stati una fortunata generazione, non conosciamo né guerre, né rivoluzi...

L'ora legale in Italia

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La Vera Storia dell’Adozione dell’Ora Legale Estiva L’idea di adottare l’ora legale spetta all’inventore del parafulmine, Beniamino Franklin, nel 1784, che la fece pubblicare su un giornale francese “ Juornal de Paris “ Lo scopo di tale pubblicazione si basava sul principio di far risparmiare energia e di sfruttare quanto più possibile la luce del sole, specie nel periodo estivo. Si dovette giungere, però, dopo il 1907, che la possibilità di tale utilità (sfruttamento della luce del sole quanto più possibile durante l’estate), poichè il costruttore inglese, William Willet la prendesse in considerazione a causa delle esigenze economiche provocate dalla Prima Guerra Mondiale e pertanto occorreva un rilevante risparmio energetico per svolgere qualsiasi attività produttiva, che era divenuto un’assoluta priorità. Per la prima volta la Camera dei Comuni di Londra nel 1916 diede il via libera al British Summer Time di spostare le lancette in avanti di un’ora durante l’estate nel Reg...

La Chiesa de' Cape 'e Morte

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‘ Napoli è una città piena di chiese particolari - tra le tante vi è -   La Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco A proposito di curiosità storiche, vuoi conoscere perché Napoli, più d'ogni altra città italiana, è piena di Chiese, Basiliche, Conventi e Case religiose d'ogni ordine, quali i monaci Domenicani e le monache Domenicane, i frati Francescani, le Clarisse, nonché sette di Gesuiti, e confraternite nate nel Medio Evo come quelle degli Olivetani, dei Teatini, dei Carmelitani, dei Minimi, dei Benedettini e dei Certosini, che erano per lo più popolati dai cosiddetti “Regnicoli” . Una sorta di sottoproletariato clericale, che, per sfuggire alla miseria da cui era afflitta, si riversava nella Capitale del Regno, Napoli , alimentando qualsiasi setta religiosa indossandone il saio, e così riusciva a sobbarcare il lunario. Alcune chiese sorsero per volontà della Nobiltà, che riteneva di espiare ...

Dopo il processo immaginario di Piazza del Plebiscito 7 puntata

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Dopo aver letto l’immaginario Strano Processo tenuto e svolto nella Piazza del Plebiscito a Napoli - 7 puntata…. Scritto dal mio amico, collega Sasà ‘o professore.  Mi sono visto fermare-------- ? Avevo appena concluso di sbrigare una pratica di tasse comunali presso gli sportelli degli uffici di Via Partenope a Napoli e, siccome era una bellissima giornata calda della cosiddetta estate di San Martino, decisi di portarmi a Piazza Municipio, per incassare un vecchio mandato presso la Banca d’Italia, facendomi una lunga e salutare passeggiata. Dopo aver percorso Via Santa Lucia, intravedendo ogni tanto il mare tra i palazzi, situati parallelamente la costa, salendo pian pianino e tagliando, poi, Via Cesario Console,   Via cesario Console verso piazza Plebiscito    Palazzo reale di piazza del plebiscito   Via Ammiraglio Acton da Via Cesario Console            ...

Natale

La nebbia ormai alona i lumi Alita su strade deserte. Di tanto in tanto suoni di campane di chiese, nascoste tra case. Mezzanotte è vicina Sono stanco, ed ho sonno come quand’ero bambino,

'A SPERANZA

‘Na luce forte ‘nta l’oscurità, cu l’uocchie ‘a siegue senza cammenà, pecchè spiere senza vulè e truvà addo stà ‘a verità. Te pare ‘nu miragge Te pare ‘na chimera ‘nu reffriggerie doce a ‘sta fronte ca te coce. Nun essere restive Nun essere rassignate è ‘na luce ca nun scumpare è ‘na luce ca te dà calore. ‘Stu munne pare fernute pe’ sempe, ma ‘sta luce ‘nta ‘stu silenzie te pare ‘o risveglie do’ tiempe ma po’ si ce pienze………………… tene  sule  ' nu nomme………” ‘a speranze”.

Storia della Vera Pizza di Napoli

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La vera pizza napoletana " la Margherita" E’ una specialità soprattutto napoletana ed (a noi napoletani il riconoscimento europeo fa molto piacere) sapendo che l’hanno imparato in tutto il mondo a preparare e a cuocere! Sto parlando della pizza Margherita, una volta si diceva : ( sule a Napule ‘a sanne fa’) Il 9 Dicembre 2009 è ufficiale la vera pizza napoletana è la pizza Margherita ed protetta con il riconoscimento europeo (Sgt) Specialità Tradizionale Garantita. La vera pizza napoletana deve contenere i seguenti in gradienti: pomodoro, mozzarella di bufala (Dop) Denominazione d’Origine Protetta o mozzarella (Sgt) Specialità Tradizionale Garantita, olio extra vergine d’oliva ed origano; deve essere fatta con pezzo di pasta di farina tenera da spalmare in un diametro non superiore ai 35 centimetri, il bordo rialzato (cornicione) alto tra 1 e centimetri, cotta in un forno legna ed avere una consistenza insieme mordida, elastica e facilmente piegabile a libretto Do...