I carcofi violetti di Castellammare
![]() |
I carciofi viletti di Castellammare |
I Carciofi Violetti di Castellammare, non sono altroche un prodotto
ortofrutticolo della Agricoltura vesuviana, noti pure come: “ I Carciofi
do’ Pignatiello” ( dove pignatiello sta per piccolo cappuccio o coppettina di terracotta, che si mette sul
frutto durante la crescita per
proteggerlo dai raggi solari e dalle piogge incessanti ).
![]() |
Carciofo do' pignatiello (Carciofo con piccolo cappuccio o coppettina di terracotta, |
I carciofi violetti di Castellammare hanno la caratteristica di essere coltivati a pieno campo (senza alcuna serra o telone) e di essere poi protetti uno ad uno da un pignatiello di terracotta.
I carciofi della famiglia dei “Violetti di Castellammare”
sono raccolti e consumati in tre modi : i
più grandi, dette “ ‘e mamme” ,
(da non confonderle dai loro cugini romaneschi
>’e mammarelle<)
e poi tradizionalmente cucinate alla brace, ripiene di prezzemolo, aglio e a
volte un pezzettino di formaggio; sono quelle che si vedono “fumare” in questi
periodi per le strade della zona tra Castellammare, Sant’Antonio Abate e paesi
limitrofi e che non possono mancare nei pic-nic del lunedì di pasquetta,
mangiati rigorosamente con le mani, foglia a foglia;
![]() |
Fascio di carciofi violetti con il produttore |
Commenti
Posta un commento