L'orologio cosmico di Piazza Dante a Napoli
L'orologio cosmico di Piazza Dante a Napoli
![]() |
Piazza Dante a Napoli Facciata del Convitto Vittorio Emanuele Con orologio solare e astronomico |
![]() |
Facciata del Convitto Vittorio Emanuele Con orologio solare e astronomico |
![]() |
Orologio astronomico dI NAPOLI sulla facciata del Convitto vittorio Emanuele |
Il raro e forse unico
esemplare in Europa di orologio astronomico, il più piccolo, vanto
dell'astronomia a livello europeo si trova a Napoli.
Quanti di voi,
napoletani, compreso il sottoscritto, non l’hanno ancora fatto prima, a
soffermarsi ed ammirare con la dovuta attenzione questa meraviglia, che abbiamo
nella nostra città.
Forse perché per anni
è rimasto fermo, ma da quando una docente di geografia astronomica del Convitto Vittorio Emanuele a Piazza Dante, Daniela
Salvatore, incuriosita dall’Equazione del Tempo, ne ha approfondito la storia e
ne ha scritto un piccolo libro. L’opuscolo ha fatto si che si è proceduto a spese della
Fondazione Banco di Napoli, a finanziare l’intervento di riparazione
dell’orologio nel 2008. come lo è, ora, funzionante.
Detto orologio
astronomico, si trova come un orologio più piccolo, posto al di sotto
dell'orologio grande realizzato nel 1853 e sistemato dall'architetto Gaetano
Genovese al sommo della nicchia centrale in cima alla torretta della stupenda
facciata vanvitelliana del convitto Vittorio Emanuele in Piazza Dante,
costruito nel 1757 per onorare il re Carlo III di Borbone, dal Vanvitelli.
Detto orologio ha una
unica lancetta e che porta nella parte superiore una sequenza di numeri
15,10,0,5,10,15. Tale complesso congegno
indica lo sfasamento tra l'ora solare reale e l'ora solare media, una
differenza che non supera i 16 minuti. Le differenze di valori negativi (i
ritardi) e quelli positivi (gli anticipi) sono rilevabili sul lato destro e sul
lato sinistro del quadrante
dell'orologio, e sono calcolati mediante
un'espressione detta : Equazione del tempo, cioè lo scostamento
di minuti e il tempo solare medio. tale funzione è quella che è in grado di
cogliere con esattezza lo Zenith, il
punto più alto del sole.
Vale a dire quell’attimo che noi chiamiamo
mezzogiorno e, quindi, l’esatta ora. Quello che noi viviamo, spiegano gli
esperti, è un giorno convenzionale in quanto non tutti i giorni solari hanno la
stessa durata perchè la culminazione non avviene con una scadenza regolare. Il
discostarsi quotidiano dal valore medio è di poche decine di secondi, ma
nell’arco di mesi si può arrivare ad anticipi e ritardi anche di 15 minuti. Non
potendo correre dietro ai ritardi e agli anticipi del sole si è adottato un
giorno solare medio
Commenti
Posta un commento