sabato 7 febbraio 2015

Marcoffe int' 'a luna.


Marcoffe, è’ il classico nomignolo creato dall’immaginario collettivo napoletano  nel dare un volto umano alla luna, l’astro a noi familiare.

Nel dire “ pare Marcoffe dint’a luna “ .
( Cioè l’immagine ravvisata nel guardare i rilievi della superficie della luna piena o meglio l’appellativo attribuito  ad una persona dal viso tondo, come il monaco astrologo Malcolfo dell’abbazia di St. Denis del seicento, che formulò personaggi  e fatti  misteriosi del Medioevo).



Immagini della luna piena
come appare ai napoletani
Un viso rotondo di un personaggio misterioso.
" me pare Marcoffe int' 'a Luna"




Marcoffe per i napoletani è pure il Tre di Bastoni , carta da gioco delle 40 carte da gioco Napoletane.



Carta da gioco napoòletane
"  Tre di Bastone "



La carta da gioco che rappresenta il simbolo della bruttezza è :
Il tre di Bastone . come si dice nel detto: “Si’ brutte comme e Marcoffe” – ”Marcoffe” in dialetto è il tre bastoni del tipico mazzo di carte napoletane.
La stessa carta , il tre di bastone è detto pure “ il gatto mammone “ ricorda la maschera impressa sui bastoni,( uno dei 4 semi delle carte da gioco napoletane) che fa venire in mente il gatto, per via dei suoi baffoni
Il tre di bastoni era pure detto (o mascarone ‘e funtana), perché era la stessa immagine impressa sulle colonnine dei fontanili pubblici stradali,  esistenti nel dopoguerra per erogare l’acqua potabile.
 

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