martedì 19 gennaio 2016

La Madonna di Vallesana di Marano di Napoli

La Madonna di Vallesana di Marano di Napoli


Madonna di vallesana di Marano di Napoli



Madonna di Vallesana di Marano di Napoli
( nota come Maria S:S. della Cintura)

La Madonna di Vallesana, conosciuta anche come Maria S.S. della Cintura, che si celebra e fa parte della festa del lunedì dell’Angelo di Marano di Napoli.
Festa che   inizia la mattina con la processione  della statua della Madonna che viene portata in solenne percorso, su un carro artistico, per le strade del centro storico partenza  dalla chiesetta di Vallesana, dove la statua è custodita, e ritorno. alla fine nello stesso punto di partenza. Una tradizione lunga ben tre secoli, che inizia nel 1639 con l’arrivo a Marano dei frati Agostiniani. Furono proprio loro, infatti, ad aggiungere all’effige della Madonna di Vallesana la cintura nera simbolo del loro ordine
Sono oltre 300 anni insomma che il lunedì di pasquetta, il popolo maranese si riunisce per celebrare e onorare la Madonna di Vallesana, dando vita a una delle feste popolari più importanti della tradizione. Quando quindi nel dopoguerra fu istituita la Pasquetta ai maranesi non restò altro da fare che rimandare le scampagnate al martedì. 


 Furto sacrilego nella Chiesa di Poggio Vallesana
 
Statua attuale di santa Maria della Cintura 

 del Santuario di Vallesana ( Marano di Napoli)



il 19 gennaio 2016.fu scoperto il saccheggio della piccola  chiesa della Madonna della Cintura di Vallesana. perpetrato durante la notte, dopo aver praticato un foro dal contiguo cimitero di Marano.nella navata laterale.  della chiesetta. Tra i vari oggetti trafugati di valore, c'è o il bambino Gesù, che la madonna portava   all'inpiedi sulla mano sinistra, la cintura  del saio che la stessa portava sospesa nella mano destra.  .


La Madonna di Vallesana ( Marano di Napoli)
Santa Maria della Cintura  col Bambino Gesù
Come era prima del furto del 19 gennaio 2016



Il giorno 23 gennaio 2016 come  era previsto dalla Legge, la autorità locale  il Comune di Marano ha fatto rimuovere il manufatto elevando un sequestro ed una ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi.


La statua di madonna (quella di S. Maria della Cintura)  abusiva,  realizzata dal «re dei funerali».

La statua di madonna (quella di S. Maria della Cintura) " Abusiva"


La storia della statua della Madonna abusiva, cominciò circa un anno fa, siamo nel 2015, quando il Comune di Marano, è presieduto da una giunta di Destra retta dal sindaco  Angelo Liccardo, che affida  la cura dei giardinetti davanti al cimitero  locale, in zona Vallesana, alla ditta Cesarano. ditta, che svolge l'attività di pompe funebri.  La ditta affidataria, però, non si limita a piantare nello spazio assegnato, alberelli, fiori ed annaffiare l’erba, ma decide di fare le cose in grande: e presenta domanda di erigere una cappella votiva, che è regolarmente accettata dall’ufficio tecnico comunale.

L’adottare un’aiuola, non prevedeva la realizzazione  di un’opera edile su una base in cemento e in marmo e pertanto non  in linea con le normative in materia di edilizia e di urbanistica.
In effetti, fu  costruita un’ edicola votiva ed una statua della Madonna della Cintura, uguale a quella venerata nella chiesetta lì d’appresso.

L’iniziativa fu posta sotto sequestro dai vigili urbani di Marano. ma i titolari dell’agenzia funebre, intenzionati a realizzare l'opera in un'area pubblica a loro affidata (per 12 mesi) disattese  le indicazioni del Comando dei Vigili, del Comune  e continuarono nel loro intento e procedettero al completamento della struttura  consistente un’edicola votiva eretta in onore  della Madonna ed ai suoi piedi in formato maxi  fu piazzata una lapide in marmo, in ricordo  a Ciro Giovanni Cesarano, il padre della ditta affidataria..
Dopo vari ricorsi all’autorità  giudiziaria si finalmente proceduto alla,
 Rimozione della statua della Madonna 'abusiva', ed il sindaco Angelo Liccardo: ha dichiarato «La legalità prima di tutto»
 




=====================================================================

Nessun commento:

Posta un commento