mercoledì 31 ottobre 2007

'O Baccalajuole

Venditore ambulante di Baccalà e stoccafisso
  'O Baccalajuole non è altro che il Baccalaraio, colui che vende il Baccalà  (merluzzo conservato sotto sale e seccato al vento) e lo Stocco o meglio lo Stoccafisso (anch'esso disseccato all'aria, ma senza sale e meno pregiato).
Anticamente 'o Baccalajuole era un venditore ambulante, che vendeva la sua merce con un carrettino a mano e poi con la modernità con un triciclo a motore. 
Negozio moderno di baccaleria
  Nei tempi moderni il Baccalà o lo Stoccafisso si vende in negozi specializzati, che hanno il caratteristico puzzo, che trae origine dal dissalamento dei tranci di tale pesce in vasche attrezzate, dove è tenuto in ammollo per circa 48 ore con soventi cambi di acqua. (il cosiddetto "Spugnà' 'o Stocche - Spumà' ' o Baccalà" )..
E' da tener presente che, anche se il baccalà o lo stoccafisso una volta erano considerati la carne dei poveri, non tutti, però, si potevano permettere i tranci migliori quali :
'o Mussille 'e baccalà = la parte dorsale del baccalà ; 
Mussillo di Baccalà

  'o Curenielle 'e stocche = la parte alta dello stoccafisso. 
Coronello di stoccafisso

La poverissima gente per gustare questo salutare pesce
 si doveva accontentare delle parti meno pregiate quali:
'o Musciulille, cioè la pancetta del baccalà da soffriggere in cassuola con il pomodoro ed olive nere; 
'o musciulille 'e Baccalà

 'e Murzelle, ritagli residui da mangiarsi solo fritti,.prima infarinati.
'e murzelle
 Nel gergo Napoletano, in senso traslato, Baccalajuolo sta a significare grossolano, uomo volgare

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