sabato 27 ottobre 2007

La Sfinge

Chi era la Sfinge, come trascorreva le sue giornate e che fine fece ?
La Sfinge nella piana di Ghiza
 
 Il vocabolo Sfinge è sinonimo di un indovinello difficile o anche di, un breve componimento detto Enigma, con allusione di non facile comprensione e soluzione.

La sfinge come era immaginata dai greci

 La Sfinge rappresenta il celebberimo mostro egiziano, raffigurato con un viso di donna e dal petto, zampe e coda di leone e nelle leggende Tebane era provvisto d'ali, come un uccello da preda ed aveva la coda da serpente.
La Sfinge era figlia d’Echidna, che la partorì accoppiandosi con il proprio figlio, il cane Ortro ed era dunque sorella del Leone di Nemea e dell’Idra di Lerna (mitici mostri d'alcune fatiche d'Ercole).
Questo mostro fu inviato da Giunone (Era) per esaudire l’invocazione di Pelope, che chiedeva giustizia e vendetta al fine di punire la città di Tebe, dove regnava, Laio, reo di aver rapito suo figlio Crisippo, dopo averlo sedotto ed amandolo spasmodicamente, costringendolo a fare l’amore contro natura.
S’insediò su una rupe presso Tebe e sconvolgeva l’intero paese, quando entrava nella piazza del mercato e sgozzava e divorava i passanti che non sapevano risolvere gli enigmi, che proponeva cantando sotto forma d' oracolo.

La Sfinge a colloquio con Edipo
 
Soltanto Edipo riuscì a rispondere esattamente ai difficili quesiti, tanto che costrinse il mostro, indispettito a precipitarsi dall’alto della roccia sulla quale era appollaiato e perse la vita.
Quali erano gli indovinelli, che faceva la Sfinge: Siete “ Curiosi “ eccoveli:

1) Sulla Terra esiste un animale, che può avere quattro, due o anche tre gambe ed è sempre chiamato con lo stesso nome. E’ l’unico essere vivente, che muta natura. Quando cammina, appoggiato al maggiore numero di piedi, è più debole e la velocità delle sue estremità è minore.

2) Esistono un fratello ed una sorella, dei quali l’uno genera l’altra e dei quali la seconda, a sua volta, è generata dal primo.

3) Qual’ è quella vacca, che cambiava di colore tre volte al giorno: da bianca essa diventava rossa, poi nera e ricominciava lo stesso ciclo l’indomani.

A tutti piace cimentarsi nella soluzione d'indovinelli, specie se molto intricati e difficili, ed ora grazie alla televisione sono chiamati Quiz, e come diceva una canzoncina “ La vita è tutto un quiz “
Questa leggenda mitologica ci fa capire che senza scervellarsi più di tanto, gli ostacoli della vita si possono risolvere ragionando in modo semplice e con l’esperienza della propria esistenza e con molta tenacia senza abbattersi. A tutto c’è rimedio.

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